Via Cantoni 8 Milano

Una storia da salvaguardare

L’edificio, che si sviluppa su cinque piani e risale agli inizi del 900, ha conservato inalterato nel tempo il fascino della tipica casa popolare di ‘ringhiera meneghina’: tipologia distributiva a ballatoio sul quale si affacciano le porte d’ingresso delle singole abitazioni e ampio cortile interno in ciottoli e lastroni di pietra. Il termine “ringhiera” deriva proprio dal parapetto in ferro che percorre l’intero edificio e che delimita spazialmente quello che da sempre è stato un luogo di straordinaria socializzazione, solidarietà e accoglienza.

Recupero sostenibile

La riqualificazione ha previsto un primo urgente intervento di risanamento delle murature utilizzando una nanotecnologia a basso spessore (8 mm) e successivamente l’applicazione di un cappotto di 12 cm su tutte le facciate dell’edificio. Per quanto riguarda il fronte su strada che presentava marcapiano, fregi e decori, si è optato per la via più conservativa e pertanto una volta rimossi, sono stati riprodotti fedelmente in laboratorio e ricollocati a cappotto ultimato. Un’operazione di grande precisione che ha riportato all’antico splendore l’immobile, nel rispetto delle sue caratteristiche e a favore di un miglioramento straordinario da un punto di vista energetico. L’intervento sul fronte verso il cortile si è concentrato invece sulla messa in sicurezza della ringhiera che è stata smontata, alzata ad altezza regolamentare, rinforzata e modificata nel passo delle bacchette troppo distanziate rispetto le prescrizioni di legge. Infine, per recuperare sul ballatoio i 12 cm di spessore occupati dal cappotto, è stato realizzato in aggetto un elemento in acciaio di ugual misura perfettamente mascherato dalla nuova pavimentazione. Anche in questo caso, la scelta conservativa è stata perseguita con successo nel non sostituire gli elementi originali, ma nell’apportare le sole modifiche indispensabili.

Lo stato di fatto

Il pessimo stato di conservazione dell’intero immobile è stato un motivo di sfida in più in fase di progettazione, proprio per la volontà di mantenere inalterate non solo le caratteristiche tipologiche di questo edificio storico popolare, ma anche quelle riguardanti tutti gli elementi di decoro che ne caratterizzano la memoria storica.